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Mario Greco, grazie a Intermedia Channel per la foto

Mario Greco, grazie a Intermedia Channel per la foto

Mi sono persa. Non “nella notte”, come la seconda voce di Max Pezzali cantava in “Nord sud ovest est”, ma all’interno del “dossier dismissioni” delle Generali. Andiamo con ordine: l’8 gennaio, a ridosso dell’annuncio dell’accordo raggiunto con Petr Kellner grazie al quale il Leone salirà dal 51% al 100% della joint venture con Ppf, il direttore finanziario della compagnia triestina, Alberto Minali, aveva fatto sapere che “entro questa settimana sono attese le offerte non vincolanti” per le cessioni della controllata svizzera Bsi e per le attività assicurative statunitensi. “Ci sono proposte interessanti e non vedo problemi o ostacoli per vendite che genereranno altro cash (liquidità, ndr)”, aveva aggiunto Minali sempre l’8 gennaio. Ed è chiaro che essendo ormai trascorsa la settimana di cui parlava il direttore finanziario, oggi, con la presentazione a Londra del nuovo piano delle Generali, la comunità finanziaria si sarebbe attesa qualche dettaglio concreto su queste dismissioni, ad esempio in merito all’identità degli offerenti. E invece, fino a ora (11.30 di lunedì 14 gennaio) nulla. O meglio: fino a ora le affermazioni del management sembrano andare proprio in senso contrario. “Non mi attendo sorprese. Sono fiducioso che vedremo buone soluzioni di mercato per gli asset che intendiamo cedere”, ha dichiarato questa mattina l’amministratore delegato di Generali, Mario Greco. Soprattutto, però, l’ad del gruppo del Leone ha aggiunto: “Non siamo costretti a vendere a tutti i costi, per cui se non vediamo offerte che reputeremo interessanti, ci fermeremo e valuteremo altre alternative”. E, ancora, Greco ha sottolineato che la compagnia “non ha aspettative di prezzo, poiché non siamo ancora arrivati alla formulazione di offerte non vincolanti”. Come come come? Ma non aveva detto Minali che sarebbero giunte entro la scorsa settimana? “Mistero”, cantava Enrico Ruggeri nella canzone con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1993.

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