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Sì, forse sembra l’incipit di una barzelletta, ma non lo è: che cosa hanno in comune Monte dei Paschi di Siena, Generali e il Gruppo Fondiaria-Sai? La risposta è una gestione passata che è stata messa “nel mirino” dall’attuale management. Lasciando perdere la questione Fonsai, che ha tenuto banco un po’ per tutto lo scorso anno, con le operazioni della famiglia Ligresti su cui si proietta l’ombra lunga delle Procure (al lavoro ci sono quelle di Milano e Torino), i temi finanziari del momento sono Generali e Monte dei Paschi di Siena. A Trieste, come ci ha informato Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera poco prima di darsi alla politica, l’amministratore delegato Mario Greco ha avviato un’indagine interna sulle operazioni del suo predecessore Giovanni Perissinotto. Sotto accusa, sosteneva Mucchetti, ci sarebbero soprattutto quelle che hanno avuto come controparti i soci del Leone collocati a Nordest, ossia il fondo Palladio, la famiglia Amenduni e la holding Finint. In realtà, nell’investor day di lunedì, Greco ha fatto sapere di non avercela su con nessuno (e che altro avrebbe potuto dichiarare?), ma l’indagine c’è, è innegabile (e ci si chiede anche il perché non ne sia stata data tempestivamente notizia al mercato, anziché dovere leggere la cosa dalle colonne del Corriere).
E poi c’è Monte dei Paschi di Siena, che in una nota di poco fa ha fatto sapere che “sono in corso approfondite analisi che riguardano alcune operazioni strutturate poste in essere in esercizi precedenti e a oggi presenti nel portafoglio della banca”. Nel caso di Mps, l’ultima operazione che ha fatto discutere, ricostruita da Bloomberg, ha avuto come controparte Deutsche Bank e riguarda la copertura dell’esposizione in Titoli di Stato attraverso 1,5 miliardi di derivati sottoscritti nel 2008 (quando alla presidenza c’era l’attuale presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari) e in parte ancora in essere. Un’operazione che, portata avanti con il veicolo Santorini (non credo c’entri nulla l’isola greca, né i figli del giornalista conduttore di Servizio Pubblico), ha generato perdite milionarie per il bilancio dell’istituto di Rocca Salimbeni.
Le conseguenze delle analisi in corso da parte di Generali e Mps dove porteranno non si sa, ma qualcuno forse comincia a sospettare che possano sfociare in un’azione di responsabilità.

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