Tags

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Mr Wolf di Pulp Fiction

Mr Wolf di Pulp Fiction

“Salve, sono la Cassa depositi e prestiti, per abbreviare Cdp, e risolvo problemi”. A ricoprire sul palcoscenico economico-politico della disastrata Italia il mitico ruolo che in “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino fu affidato a Harvey Keitel sembra proprio che sia la Cdp. L’ultimo in ordine di tempo a tirare in ballo la Cdp per i suoi effetti taumaturgici (veri o presunti) è stato il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato, che oggi, intervenendo all’assemblea di Confindustria, ha fatto sapere che il governo punta a restituire alle imprese tutto il debito corrente delle pubbliche amministrazioni attraverso un coinvolgimento straordinario delle banche e con il supporto della Cdp. “Intendo trovare tutte le soluzioni, anche facilitando l’intervento straordinario del sistema creditizio, con il supporto della Cdp, per ampliare in maniera significativa,il completo assorbimento dei debiti di parte corrente”, ha detto Zanonato, aggiungendo che sta già lavorando al dossier con il presidente della Cassa depositi e prestiti, Franco Bassanini.
Se la Cdp, alla fine, dovesse ricoprire un ruolo effettivo nella restituzione del debito della pa, si tratterebbe dell’ennesimo caso in cui fa da Mr Wolf all’economia e alla finanza italiane. E’ già successo con la partecipazione del 4,5% delle Generali, rilevata dal Fondo strategico italiano (Fsi) della Cdp perché Bankitalia è stata costretta a cederla per questioni di conflitti di interesse. L’anno scorso, invece, la Cdp aveva risolto a Eni la grana della separazione proprietaria della rete di Snam, della quale ora la Cassa possiede il 30% delle azioni meno una. E per una questione analoga di separazione della rete, in questo caso della telefonia, la Cdp è ora tirata in ballo nel caso Telecom Italia (proprio oggi si terrà un consiglio di amministrazione della società presieduta da Franco Bernabè che potrebbe essere decisivo a riguardo). Come se non bastasse, poi, il nome della Cdp più volte nell’ultimo anno è venuto fuori nell’ambito della vicenda del Monte dei Paschi di Siena, la banca che ha già dovuto chiedere denaro allo Stato attraverso lo strumento dei Monti bond.
Come si può dimenticare, poi, il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, che a gennaio aveva ipotizzato il rimborso dell’Imu prospettando un anticipo del denaro da parte della Cdp?
Giusto così, per inciso, giova sempre ricordare che la Cassa depositi e prestiti è partecipata all’80% dal ministero dell’Economia e delle Finanze e per poco più del 18% da tutta una serie di Fondazioni bancarie tra cui spicca la Cariplo di Giuseppe Guzzetti. La principale fonte di raccolta della Cdp, invece, è rappresentata dal risparmio delle Poste Italiane, per lo più buoni fruttiferi e libretti.

Advertisements