Tags

, , , , , , , , , , , ,

Gregorio Gitti a un programma di La7

Gregorio Gitti a un programma di La7

Come riportava il Sole24Ore di ieri, tra i numerosi (e certamente profumatamente pagati) consulenti che stanno lavorando alla complessa operazione di accorciamento della catena di controllo di Pirelli, c’è anche lo studio legale Pavesi Gitti Verzoni. “E chi se ne frega!”, potrebbe esclamare qualcuno di voi.
E invece forse non è detto che la cosa non sia rilevante, perché in quello studio, presente sia a Milano sia a Brescia, lavora Gregorio Gitti (c’è pure un Angelo Gitti che dovrebbe essere suo parente ma sorvoliamo), nientemeno che il genero di Giovanni Bazoli, a sua volta grande dominus e presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo.
Ora, è vero che lo studio Pavesi Gitti Verzoni pare sia consulente di Clessidra, il private equity destinato ad avere un ruolo di primo piano nel lancio dell’Opa (offerta pubblica di acquisto) su Camfin, ma è altrettanto vero che Intesa Sanpaolo, con l’altra big bancaria italiana Unicredit, è tra i grandi registi e fautori del riassetto di Pirelli. Tant’è che sia Clessidra sia Intesa, fianco a fianco, saranno azionisti della società destinata a lanciare l’Opa su Camfin.
Evidentemente, il film “Parenti serpenti”, diretto da Mario Monicelli nel 1992, è una pellicola destinata a non andare in scena sul grande schermo della finanza italiana.

Advertisements