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jackfrusciante

Visto che gli ultimi post sono stati pressoché monotematici (e me ne scuso), mi trovo costretta ad avviarmi verso la conclusione del “pasticciaccio” Agrusti alle Generali. In realtà, verso la strada della conclusione, anzi, il viale del tramonto professionale, credo proprio si stia per avviare lui, paradossalmente proprio dopo essere appena stato nominato amministratore delegato di Generali Italia.
Insomma, Raffaele Agrusti sta per fare come Jack Frusciante: esce dal gruppo; in questo caso, va da sé, quello del Leone delle Generali. E si trova costretto – ahilui – a farlo prima del tempo, cioè prima di quell’anno giusto giusto di mandato che era stato deciso per lui soltanto lunedì primo luglio, con la sua nomina ai vertici di Generali Italia. Eh già, perché il consiglio di amministrazione della compagnia triestina di venerdì 5 luglio, dopo lunghe traversie e dopo fulmini e saette e tentativi di intercessione e di mediazione andati in porto e poi falliti che potete leggere qui in un riassunto che ho preparato per Formiche.net (trovate anche il link di un pezzo che ho scritto sul Secolo XIX mercoledì 3), ha dato ragione all’amministatore delegato Mario Greco: Agrusti se ne dovrà andare prima del tempo.
Almeno, questo scrivevano Repubblica e Il Sole 24 ore di sabato (ci sarebbe anche un settimanale che ha tentato di stare sul pezzo, ma visto che l’autore o l’autrice credo abiti nel paese delle meraviglie o tutt’al più nel favoloso mondo di Amelie, tenderei a sconsigliare l’articolo a chi, come me, da tempo non crede più alle favole).
Ecco, ora però il punto è un altro: la notizia della decisione del cda delle Generali di venerdì di risolvere anzitempo il rapporto con Agrusti l’ho letta solo sui giornali. L’ultima comunicazione ufficiale da parte della società su questo argomento risale al primo luglio e riguarda la nomina del manager come ad di Generali Italia, per un mandato breve di un solo anno, fino all’approvazione cioè del bilancio del 2013. Non per essere polemica, ma siccome la compagnia triestina non più tardi di tre giorni fa ci teneva a diramare una nota ufficiale per dirci che “Generali investe nell’ambiente tagliando i consumi di energia e punta sul sociale”, magari mi sarei aspettata un comunicato anche venerdì per dirci che il mandato di un solo anno di Agrusti è stato ulteriormente accorciato. Mi sembra una notizia importante, no? Il manager non è proprio un signor nessuno: lavora da trent’anni alle Generali ed è stato uno degli uomini più forti all’interno del gruppo nell’era di Giovanni Perissinotto.
Ecco, ognuno potrà avere la propria scala di valori e priorità, ma senz’altro mi pare una notizia più importante, o comunque più concreta, diciamo così, di quella sui consumi, sull’energia e sul sociale. Però sono fiduciosa, eh, perché Piazza Affari aprirà domani mattina alle 9.00 e, da incrollabile ottimista quale sono, sono certa che prima dell’apertura della Borsa arriverà la nota ufficiale delle Generali.
Crederci sempre!

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