Tags

, , , , , , , , ,

E’ da un po’ che manco da queste parti, ma ho una giustificazione, spero valida o quantomeno plausibile: ho impiegato più o meno tutto il 2016 ad avventurarmi e addentrarmi con mia zia Imma nei labirinti della finanza. Il risultato di quest’assenza (ma solo da qui, in realtà) è un ebook, intitolato appunto “Io e zia Imma nei labirinti della finanza”, pubblicato da Egea e uscito a dicembre del 2016.

Dal sito Egea

Dal sito Egea

L’ebook, in sostanza, è una lunga lettera alla zia per raccontare, in chiave spesso ironica ma mai ridicola, con paragoni semplici, citazioni di film, canzoni e cucina, le complicate storie bancarie del 2016, che non mancheranno di riservare grandi sorprese anche nel 2017. Si parte dalle quattro banche, Etruria, Marche, Cariferrara e Carichieti, salvate nel novembre del 2015 con una soluzione che muta radicalmente il paradigma bancario. E si chiude tornando lì, su quella storia delle quattro banche, che ora si chiamano “good bank” e che devono essere vendute (se le è aggiudicate Ubi pagando le bellezza di un euro, più benefici fiscali). In mezzo, si parla delle due venete Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, della nascita del fondo Atlante, ma anche del complicato matrimonio tra la Popolare di Milano e il Banco Popolare, di Ubi che rimane “single” (ma a inizio 2017 si compra le quattro banche che un tempo erano state “buone”), della genovese Carige e, soprattutto, del Monte dei Paschi di Siena. Le vicende della banca senese, in particolare, sono aggiornate a gennaio, con tutta la storia del fallimento del piano di salvataggio di mercato e dell’intervento pubblico, tanto per capirci.
A interrompere la lunga lettera sono le trascrizioni, con data precisa del momento in cui sono avvenute, delle telefonate alla zia, che servono per alleggerire, senza mai banalizzare, la narrazione. In alcuni casi, la trascrizione delle telefonate è accompagnata dai video disponibili su Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCvhPnb1H_zrrKtGOAq5VHDA) e sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/ioeziaimma/).

La pagina Facebook di zia Imma

La pagina Facebook di zia Imma

Insomma, se i miei racconti finanziari e bancari vi sono mancati anche solo un po’ nel 2016, potete recuperare con l’ebook, che trovate qui su Amazon, qui su Kobo e su tutte le principali piattaforme online (“piccolo spazio pubblicità”, come direbbe il mitico Vasco, che ho anche potuto abbracciare e baciare – ebbene sì – nel 2016).

Advertisements